7 Feb 2024

La storia di Tina e Milo, le Mascotte dei Giochi

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Disegno delle Mascotte e dei Flo
Mascotte
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Le Mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 sono due simpatici ermellini, Milo e Tina: fratello e sorella, incarnano lo Spirito Italiano contemporaneo.

Le Mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 sono due simpatici ermellini di nome Milo e Tina. La Mascotte dal manto chiaro si chiama Tina e rappresenterà i Giochi Olimpici Invernali del 2026. Il suo fratellino dal manto bruno, Milo sarà invece il testimonial dei prossimi Giochi Paralimpici Invernali.  I loro nomi richiamano due delle città protagoniste dei Giochi: Milo da Milano, Tina per Cortina.

Le Mascotte sono una parte fondamentale dei Giochi dal 1968. Hanno il compito di dare una forma concreta allo spirito delle Olimpiadi e Paralimpiadi, di diffondere i valori enfatizzati da ogni edizione dell’evento sportivo, promuovere la storia e la cultura dei territori ospitanti. Tina e Milo accoglieranno e coinvolgeranno atlete, atleti, spettatrici e spettatori da tutto il mondo, creando un rapporto speciale con il pubblico.

 

Tutto ebbe inizio a Grenoble

La prima Mascotte della storia fu Shuss, un’immagine stilizzata che rappresentava un omino sugli sci, usata dagli organizzatori dei Giochi Olimpici Invernali di Grenoble 1968. La Mascotte, o “carattere” come veniva chiamata all’epoca, fu un grande successo, tant’è che nell’edizione successiva dei Giochi Estivi, a Monaco 1972, esordì la prima Mascotte Olimpica ufficiale, Waldi.

 

Ad ogni edizione dei Giochi le sue Mascotte

Da allora si sono susseguite tante Mascotte differenti. Contrariamente a quanto si possa pensare, non sempre hanno preso le sembianze di animali: Schneemandl (Innsbruck 1976), era un pupazzo di neve, Neve e Gliz, di Torino 2006, erano una palla di neve e un cubetto di ghiaccio. Howdy e la sorella Hidy, i due orsi polari di Calgary 1988, sono stati la prima coppia di Mascotte Olimpiche. Sempre alle Olimpiadi invernali si sono viste le prime Mascotte con sembianze umane: Haakon e Kristin, le Mascotte ufficiali di Lillehammer 1994. Antropomorfe o no, sono essenziali in ogni edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

 

Simboli dello Spirito Italiano Contemporaneo

Tina e Milo sono quindi un simbolo fondamentale dell’edizione italiana dei Giochi nel 2026. Gli ermellini con la loro vivacità e rapidità incarnano lo Spirito Italiano che guida i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Curiosi per natura, sorprendenti per la capacità di cambiare il colore della pelliccia in base alle stagioni, sono resilienti nell’adattarsi ad un habitat sfidante come quello montano.

 

Chi sono Tina e Milo

Tina e Milo sono sorella e fratello, simili ma non identici, portatori di due energie complementari. Anche i colori sono diversi, ispirati al manto che questi animali “vestono” durante il corso dell’anno: bruno d’estate e bianco d’inverno. La scelta di proporre queste due diverse cromie ha un valore simbolico. La montagna è un ambiente da proteggere, vivere e valorizzare non solo d’inverno, ma durante tutto l’anno: i due colori sono lì a ricordarcelo. In più, la diversità è una ricchezza, soprattutto quando veicola i valori di complementarità e aiuto reciproco. La loro è una relazione virtuosa, fatta di azioni sinergiche attraverso le quali collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni.

 

L’identikit di Tina

Tina è la Mascotte Olimpica. È nata in Italia, tra le montagne immerse nel verde dell’estate e nel bianco della neve invernale. Ha un fratello che si chiama Milo a cui è molto legata, con lui ha trascorso tutta la sua infanzia. Poi ha deciso di trasferirsi in città perché è sempre stata attratta dalle novità e dall’incontro con ciò che non conosce. Tina è convinta che le differenze siano una ricchezza e che possiamo crescere solo se ci confrontiamo con rispetto, ascolto e sincera curiosità. Le piace esplorare, provare, cambiare. È appassionata di arte e di musica e crede nel potere della bellezza, nella sua forza trasformatrice. La natura è la sua casa e anche se adesso vive in città, fa di tutto per proteggerla e conservarla bella come quella che l’ha accolta appena è nata.

 

L’identikit di Milo

Milo è la Mascotte Paralimpica, è nato senza una zampetta, ma con un po’ di ingegno e tanta forza di volontà, ha imparato a usare la coda e a superare ogni ostacolo facendo della sua diversità una forza. Vive in montagna, è un tipo pratico, gli piace creare, aggiustare, montare, smontare, inventare… costruire manufatti con il legno dei suoi boschi. Da qualche tempo si è specializzato nella creazione di strumenti musicali che poi Tina suonerà. Milo è vivace e ama l’allegria. È sempre in movimento: corre, salta e si arrampica sui suoi amati alberi. Amo l’allegria e far ridere i miei amici mi fa felice. Va matto per i giochi che si possono fare sulla neve. È competitivo, ma sa anche perdere. È gentile e ospitale, simpatico e paziente. L’unica cosa che non sopporto è quando qualcuno maltratta la montagna.

 

I Flo

Nelle tappe di avvicinamento al 2026, Tina e Milo non saranno da soli: i loro compagni di avventura saranno sei piccoli bucaneve: “I Flo”. Sono una squadra: c’è chi è bravo a parlare, chi è un ottimo sportivo, chi è più giudizioso, chi più scalmanato e chi un po’ più timido… Quello che li unisce è la passione per l’aria aperta e per il divertimento. Vivono in montagna, di solito d’inverno, si riposano sotto la neve per risparmiare le energie che gli servono per la primavera e l’estate. In queste due stagioni danno il loro meglio: gli piace viaggiare, giocare, scoprire cose nuove e fare amicizia!

 

Insomma, siete pronti a vivere la strada verso i Giochi con Tina e Milo & The Flo!?

Tina & Milo | The Official Mascots of the Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 - YouTube

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