Randstad, HR partner di Milano Cortina 2026, ha annunciato un progetto di ricerca per valutare l’impatto economico e sociale e la Legacy di competenze che i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 lasceranno sul territorio.
Un’iniziativa nata in sinergia con la Fondazione Milano Cortina 2026, che analizza in che misura il grande evento può contribuire al processo di trasformazione, generando nuove opportunità di sviluppo, attraverso uno spaccato qualitativo della domanda di lavoro generata.
L’Osservatorio Randstad
Per ognuno dei principali macrosettori in cui è previsto un maggiore impatto economico e sociale, Randstad Research, centro di ricerca del gruppo Randstad, fornirà una mappatura di quelle che saranno le professioni più richieste, le skill e il fabbisogno formativo necessario. Lo studio si occuperà inoltre di dare un'analisi delle competenze che rimarranno in eredità ai lavoratori e ai volontari dopo i Giochi del 2026.
Un progetto di Legacy
"Avere dei partner che supportano i nostri obiettivi conferisce forza al lavoro di costruzione dei Giochi del 2026. Randstad Italia - commenta Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 - ha sostenuto fin dall’inizio il progetto dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, condividendone i principi. Tra gli impegni che abbiamo assunto c’è quello di lasciare un’eredità concreta e duratura al nostro Paese e questa iniziativa rappresenta un altro passo importante in questa direzione".
“I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali rappresentano una straordinaria occasione di rilancio del nostro Paese, coinvolgendo aziende e talenti nell’organizzazione di uno dei più importanti appuntamenti sportivi a livello globale - afferma Marco Ceresa, Group CEO di Randstad -. Grazie alla partnership con Fondazione Milano Cortina 2026, l’Osservatorio di Randstad Research documenterà l’effetto trasformativo e generativo dei Giochi a livello economico e sociale”.




