16 Apr 2024

Olimpiadi e design: un legame d'eccellenza

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Foto del Tedoforo con la Torcia di Torino 2006
Olimpiade Culturale
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Durante la Milano Design Week, ripercorriamo alcune delle volte in cui il design Made in Italy è stato protagonista dei Giochi.

A Milano è tempo di Design Week, la settimana dedicata a eventi, mostre, installazioni che danno la possibilità di scoprire i migliori talenti del design contemporaneo e le nuove tendenze di arredamento. I Giochi sono da sempre stati un palcoscenico straordinario per il nostro design come testimoniano medaglie, torce e non solo. E anche il quartier generale di Milano Cortina 2026 è un modello del design sostenibile.

 

Pininfarina e la Torcia di Torino 2006

Presentata ufficialmente il 20 gennaio 2005 a Palazzo Marino, la Torcia dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 porta la firma di Pininfarina, azienda italiana leader nel settore della progettazione. Il concetto alla base del disegno è una reinterpretazione moderna della fiaccola tradizionale in legno in cui è il metallo a prendere fuoco e a bruciare. La fiamma avvolge il corpo della Torcia piuttosto che uscire da un foro sulla sommità, come accadeva nelle edizioni passate. Per sviluppare questo concetto è stata creata una forma dinamica ed innovativa. La forma ricorda la punta dello sci e il monumento simbolo di Torino: la Mole Antonelliana.

 

Foto del Tedoforo con la Torcia di Torino 2006

 

Le medaglie di Cortina 1956

Iconiche, ormai nella storia delle Olimpiadi Invernali, le medaglie di Cortina d’Ampezzo 1956 sono state disegnate dallo scultore Costantino Affer. Su un verso, la testa stilizzata di una donna, con i Cinque Cerchi come corona. La torcia Olimpica appare sullo sfondo mentre l'iscrizione "VII GIOCHI OLIMPICI INVERNALI" circonda la scena. Sul verso opposto, il Monte Pomagagnon, uno dei principali simboli dei Giochi, con un cristallo di neve in cima. Intorno, il motto Olimpico: "CITIUS ALTIUS FORTIUS - CORTINA 1956".

 

Le medaglie di Torino 2006

Tornando ai Giochi Olimpici e Paralimpici italiani più recenti, le medaglie sono state sviluppate dalla Ottaviani International e dalla squadra di grafici del TOROC, guidata da Dario Quatrini. Le medaglie sono rotonde con uno spazio vuoto al centro, che rappresenta la tipica piazza italiana. Sono avvolte dal nastro che, a differenza degli altri Giochi, non è cucito in cima. Il design della medaglia, incorpora i punti di vista, le idee e i modelli della storia italiana e la sua tradizione per quanto riguarda forme e manifattura: anelli, monete antiche e ornamenti. Su un lato, l'elemento grafico dei Giochi, sull'altro i pittogrammi delle varie discipline sportive in cui la medaglia è vinta. Per sottolineare le caratteristiche tridimensionali della medaglia, la superficie è prodotta con cura per utilizzare spazi pieni e vuoti, con consistenza lucida e satinata.

 

Foto della medaglia di Torino 2006

 

Le medaglie di Roma 1960

In via eccezionale, per i Giochi di Roma i due lati delle medaglie furono invertiti: il campione Olimpico portato in trionfo su quello davanti, la tradizionale dea della vittoria con palma e corona dietro. Un design utilizzato dai Giochi del 1928 a Amsterdam, creato dall'artista fiorentino Giuseppe Cassioli e scelto con una competizione organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale. Per questi Giochi, l'immagine della vittoria è accompagnata dall'incisione specifica: "GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE ROMA MCMLX".

 

La baita di Milano Cortina 2026

Il design della torcia e delle medaglie di Milano Cortina 2026 è ancora top secret, ma la prossima edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ha già mostrato di voler valorizzare il design come segno distintivo dell'eccellenza italiana. Nella sede della Fondazione Milano Cortina 2026 infatti Milano incontra Cortina all'insegna del design (sostenibile). Al 44esimo piano della modernissima Torre Allianz, progettata dall'architetto giapponese Arata Isozaki, si trova una vera e propria Baita di montagna. Lo spazio è stato realizzato utilizzando il legno recuperato dalla tempesta Vaia del 2018. Un progetto che vuole sottolineare l'impegno per la sostenibilità di Milano Cortina 2026, senza dimenticare mai la cifra stilistica italiana del design.

 

Foto della baita Milano Cortina 2026